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  RIVOLTA O BARBARIE
La democrazia del 99 per cento contro i signori della moneta
Francesco Raparelli
Saggistica
Collana: Saggi
Pagine: 224
Prezzo: € 10.00
In libreria da 25 October 2012
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
Ormai anche i più accesi sostenitori del libero mercato devono fare i conti con un sospetto: che l’odierna crisi del capitalismo, con le enormi contraddizioni sociali che porta con sé, ne mostri limiti irreparabili. Rivolta o barbarie radicalizza quest’interrogativo, smascherando tanto le menzogne prodotte da un trentennio di dittatura neoliberista quanto l’odiosa retorica del sacrificio collettivo propinata da governi tecnici e «grandi coalizioni» europee: e se la crisi globale, si chiede Raparelli, fosse in realtà l’occasione per il capitalismo di compiere un decisivo salto di qualità nello sfruttamento dell’uomo e della natura?
Attraverso una lucida analisi dei dati economici e delle dinamiche sociali, Raparelli mostra il legame tra l’offensiva contro diritti del lavoro, welfare e beni comuni, in corso ovunque in Occidente, e un più vasto progetto di «recinzione» dell’intera società, giungendo a scorgere i tratti, con Marx, di una «nuova accumulazione originaria». Come possiamo scongiurare questa catastrofe? Attraverso una grande «coalizione di poveri», che miri a realizzare, come non teme di ribattezzarlo l’autore, il comunismo del XXI secolo. In altre parole, la democrazia di quel 99 per cento di cui si sono definiti parte il movimento Occupy e la rivolta degli indignados. Consapevoli che, come direbbe Brecht, la rivoluzione è la semplicità difficile a farsi.
 
 
 I GIUDIZI  
"Rivolta o barbarie non trascura nulla di importante per la comprensione e il sovvertimento del nostro presente."
dalla Prefazione di Paolo Virno
"Il libro di Raparelli è pura dinamite. In modo rigoroso descrive la gestione neoliberale della crisi e l’affermazione di una nuova, permanente 'accumulazione originaria'. Con passione, poi, qualifica le vie di fuga, la rivolta come apertura del possibile, le istituzioni del comune come una storia, ancora e di nuovo, da inventare."
Christian Marazzi
"Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità? Dobbiamo pagare per questo, aggiungendo al debito un quaresimale senso dicolpa? Questo libro insieme agile e profondo rimette le cose a posto rintracciando le cause vere della crisi e mostrando che la soluzione è la resistenza e non i sacrifici."
Augusto Illuminati
 
 
 UN BRANO  
"Fin quando dunque dovremo accettare i sacrifici? Fin dove arriveranno l’assoluzione apparente e il rinvio? Fino a quando non saremo abbastanza poveri. O fino a quando la nostra resistenza non sarà capace di dire basta."  
 
  L'AUTORE  
Francesco Raparelli