Home Page
Casa editrice
Novità
Catalogo
Autori
Collane e Generi
Appuntamenti
Trailer
Foreign Rights
Contatti


newsletter

 



  Vai al sito www.illibraio.it   
  IL RISVEGLIO DELLA STORIA
Filosofia delle nuove rivolte mondiali
Alain Badiou
Traduzione di Luigi Toni e Michele Zaffarano
Saggistica
Collana: Saggi
Pagine: 128
Prezzo: € 13.50
In libreria da 28 June 2012
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
Bancari, «tecnici», industriali, opinionisti sono concordi nel dirci che dobbiamo cambiare. Dobbiamo cambiare il nostro modo di considerare il lavoro e la vita consociata, i rapporti mondiali e l’esistenza individuale; altrimenti, la crisi ci porterà via, come infimi relitti, verso l’oceano della povertà definitiva. Per i nostri padroni, dice Badiou, «questa è la legge del mondo». Ma questo libro – la prima e più autorevole interpretazione filosofica della nuova stagione di rivolte mondiali, dalla primavera araba agli Indignados a Occupy – sostiene una tesi diversa: un nuovo mondo sta nascendo, basato su tutt’altre regole.
Un mondo che rigetta le parole d’ordine della «modernizzazione» e della «riforma», sotto le quali si traveste un tentativo di regressione politica senza precedenti, volto a adeguare la produzione e la vita stessa ai dogmi di un liberismo oligarchico e ottocentesco; un mondo che – sebbene in maniera ancora confusa e dispersa – a quest’ordine si ribella esplicitamente, entrando in quello che Badiou chiama «il tempo delle rivolte». Rivolte attraverso le quali il «risveglio della storia» dovrà dar luogo a un «risveglio dell’Idea»: l’idea di comunismo, un comunismo antidogmatico e in fieri, che rilanci l’insopprimibile aspirazione dell’uomo alla giustizia, all’eguaglianza, all’universalità.
 
 
 I GIUDIZI  
"Inchiniamoci all’erede di Platone: Badiou è il più grande filosofo vivente."
Slavoj Žižek
 
 
 UN BRANO  
"A caratterizzare l’Idea politica rivoluzionaria, è proprio la concezione dell’esistenza di verità politiche e dell’azione politica in se stessa come i>prolungamento della lotta del vero contro il falso. Verità – ma di che cosa? Verità di ciò che, al di là dei propri interessi vitali, gli animali umani sono capaci di fare perché giustizia, uguaglianza e universalità possano esistere. Buona parte dell’oppressione politica si realizza proprio negando questa capacità. E i nostri liberali insistono in questa negazione: la conseguenza inevitabile sarà che l’opinione dominante, quella cioè che ha i mezzi materiali, finanziari, militari e mediatici migliori per dominare, finirà con l’imporsi come consensuale, o come il quadro generale entro cui le altre opinioni potranno esistere."  
 
  L'AUTORE  
Alain Badiou