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  LA QUINTA MAFIA
Come e perché la mafia al Nord oggi è fatta anche da uomini del Nord
Marta Chiavari
Saggistica
Collana: Inchieste
Pagine: 256
Prezzo: € 14.00
In libreria dal: 10 Novembre 2011
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
La ’Ndrangheta si è infiltrata al Nord e ha vampirizzato imprese, strutture sanitarie, Comuni. Questo lo sappiamo. Ma ancora non si è detto che le vittime del morso di un vampiro, se non muoiono, si trasformano in vampiri. Alcuni uomini del Nord – sempre di più – imparano, talvolta per interesse, talvolta per forza, il metodo mafioso. Ivano Perego era un perfetto esemplare della borghesia brianzola, ma secondo gli inquirenti ha lasciato che la sua azienda finisse nelle mani della mafia calabrese. Antonino Belnome è cresciuto nella provincia lombarda ed è diventato un padrino, a capo di un «locale» di ’Ndrangheta. E i miasmi della ’Ndrangheta arrivano a lambire i grandi progetti di rinnovamento di Milano, come il quartiere Santa Giulia, un affare da quattro miliardi di euro. Queste sono solo alcune delle storie raccontate ne La quinta mafia.
Dall’inchiesta di Marta Chiavari – ricca di materiale inedito ma soprattutto di incontri e racconti dalla viva voce delle vittime, degli indagati, dei condannati, dei magistrati, che danno un’idea sconvolgente della nuova antropologia mafiosa padana – emerge l’immagine di un Nord del tutto privo di quegli anticorpi culturali che pensava di avere; di un popolo omertoso e spaventato; di una diffusa minoranza spregiudicata e criminale, interessata ai soldi facili, al potere a ogni costo. Di un Nord ormai pronto per essere la ragione della quinta mafia.
 
 
 UN BRANO  
"Gli uomini della mafia al Nord non sono soltanto infiltrati tra di noi, ma sono anche molto simili a noi, e alcune volte gli uomini della mafia siamo noi, gente del Nord.
Fino a poco tempo fa, la convinzione più diffusa era: «I mafiosi sono qui, è vero, ma gli affari sporchi se li fanno tra loro, e se ammazzano, si ammazzano tra loro». Come dire, vivono in Lombardia, ma non c’entrano con la Lombardia, non trasformano il territorio. Mafia e Lombardia percepiti come acqua e olio: li puoi mescolare fin che vuoi ma non si trasformeranno mai in una terza sostanza. Non è così. Mafia e Lombardia si sono mischiate, trasformando la regione."
 
 
  L'AUTORE  
Marta Chiavari