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  UN DIAMANTE GREZZO
Vézelay-Parigi 1938-1950
Yvette Szczupak-Thomas
Traduzione di Francesco Bruno
Mémoir
Pagine: 416
Prezzo: € 18.00
In libreria dal: 9 Luglio 2009
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
Prima di avviare la carriera d’artista, Yvette Szczupak-Thomas sperimenta la miseria più estrema e umiliante nella Borgogna rurale di fine anni Trenta ed è allontanata dalla persona a lei più cara, la madre affidataria Blanche. Proprio da quest’ultima riceve un dono prezioso, un insegnamento che la guiderà per sempre: «Non dimenticare mai che nessuno può sporcarti, sminuirti, umiliarti, se non tu stessa». Yvette saprà farne tesoro, trasformandolo in un baluardo contro le difficoltà della vita, difficoltà che non vengono meno nemmeno dopo l’adozione da parte di una coppia di intellettuali parigini che la introducono nella bohème di Saint-Germain-des-Prés, tra artisti del calibro di Pablo Picasso, Georges Braque, Paul Éluard e René Char.
Se da un lato, infatti, Yvette gode di un’educazione artistica d’eccezione, dall’altro dovrà confrontarsi con le più bieche sordidezze dell’ambiente e dell’epoca, lottando con tutta se stessa per preservare dalle scalfitture quel diamante grezzo che è il suo io più profondo, il suo intimo splendore.
 
 
 I GIUDIZI  
"Un autoritratto commovente. La consacrazione di una scrittrice."
Le Figaro
"... un mémoir bruciante di semplice bellezza, che lascia senza parole."
Le Nouvel Observateur
"Raramente la crudeltà del genere umano è stata dipinta in maniera altrettanto violenta. Restiamo totalmente affascinati da questo diamante grezzo."
Elle
 
 
 UN BRANO  
"Mamma seppe dirmi, quando avevo nove anni: «Devi sempre decidere e agire restando fedele al sentimento che hai della tua verità».
Mamma seppe dirmi, quando avevo undici anni: «Non dimenticare mai che nessuno può sporcarti, sminuirti, umiliarti, se non tu stessa».
Fu mamma che seppe scrivermi, la vigilia del mio matrimonio: «Si dice che l’amore è un mezzo di conoscenza. Eppure, spessissimo, l’uomo e il bambino pervertono la verità interiore della donna. Spesso la distruggono. Noi non siamo dello stesso sangue: ciò non toglie che abbiamo molte affinità. Io so che la tua essenza, come la mia, è la verità...»"
 
 
  L'AUTORE  
Yvette Szczupak-Thomas