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Questo libro è il primo repertorio
completo della cucina pugliese dalla A
alla Z attraverso tutte le specialità
di focacce e di pasta, la verdura
e il pesce, le carni, le uova e i dolci,
i prodotti tipici... ma la sua unicità
non si esaurisce qui.
Sin dalle prime pagine si comprende
che è stato scritto con piacere. Anzi,
con una serie di piaceri: quello
di cucinare, ma anche quello
di mangiare; quello di ricordare
ricette, usanze e persone di famiglia,
luoghi – città, villaggi, quartieri,
ma anche angoli di campagna o scorci
di lungomare – ricorrenze religiose
e personali, stagioni punteggiate
da eventi culinari ben precisi
che aprivano un'estate o hanno
chiuso un'infanzia, e che continuano
a essere riproposti. Piacere
di raccontare le ricette che vivono
e cambiano nelle varianti di amiche,
parenti, ristoratori, oppure trasmesse
attraverso quel «sentito dire» che è
parte di una tradizione; piacere
di ritrarre da mille gustose
angolazioni una regione che trabocca
letteralmente di cose buone.
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"A Bari, nella città vecchia, molte abitazioni sono a livello
della strada e in un vicolo di fronte al Castello Svevo
le donne, nelle loro case con le porte aperte, confezionano
ogni giorno orecchiette su ordinazione. Spesso, quando
vado a comperare la pasta fatta in casa, rimango
un po’ più a lungo a osservare le mie amiche Tina e Ada,
cercando di seguirle nei loro gesti, mentre con le loro dita
esperte manipolano questi piccoli pezzi di pasta..."
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