|
 |
Fra tutti i cibi, le frattaglie godono
probabilmente della reputazione
peggiore: si dice che siano poco sane,
poco nutrienti, troppo grasse, indigeste,
quando non vengono rifiutate
definendole esplicitamente ripugnanti;
meno si consumano, meno
si conoscono, più si alimentano
i fraintesi e i luoghi comuni.
Lo scopo di questo libro, che è il primo
repertorio sistematico e completo
mai pubblicato sulle frattaglie
e il loro uso in cucina, è prima di tutto
far conoscere il "quinto quarto"
in tutte le sue parti, a partire
dalle frattaglie di bovino fino a quelle
di pesce; quindi, ribaltare i luoghi
comuni, mostrando quanto
le frattaglie sono sane e nutrienti,
e addirittura politicamente corrette;
e, attraverso le oltre trecentocinquanta
ricette tratte dalla ricchissima
tradizione italiana o proposte
dagli autori più classici come dagli chef
più innovativi, esplorare in tutta
la sua ricchezza e varietà un territorio
del gusto gelosamente custodito
dai suoi cultori e ingiustamente
trascurato da troppi amanti
della buona tavola.
|
|
|
"Questo libro è una provocazione.
Non può suonare diversamente dedicare un intero volume
a qualcosa che molti considerano poco più di uno scarto
alimentare, indicibile e sempre dannato.
Il nostro intento è di proporre le frattaglie
per quello che in realtà sono: un cibo buono, sano e pulito.
Le frattaglie costituiscono infatti la parte
più vitale dell’animale: saporite e preziose, rappresentano
nella loro essenza l’indizio primario della sua salute.
Proprio dalle frattaglie, da questa parte così ricca
di simbologie ambivalenti, che porta con sé
tutta la negatività delle cose "invisibili" e nascoste,
possiamo ricostruire storia, salute... tutto l’animale.
È nutrendoci di parti come cuore, rene, stomaco
di un esemplare sano che assimiliamo la vitalità più pura,
la potenza animale alla massima concentrazione."
|
|
|