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Pietro Leemann, grande chef vegetariano, in questo libro ci apre le porte della cucina di casa sua per regalarci le sue ricette private, quelle che cucina per sé e per la sua famiglia, per i suoi amici, per i suoi colleghi coi quali divide momenti di amicizia e di affetto: sono ricette che seguono il ritmo delle stagioni, in cui gli ingredienti sono scelti nel rispetto della natura che ci fornisce nutrimento a ogni livello, e in cui non manca mai una componente sentimentale e affettiva che coinvolge sia le persone che si ritrovano intorno al tavolo sia le materie prime che vengono trasformate dall’abilità e dalla creatività del cuoco. Un’arte del cucinare che è anche percorso interiore e spirituale.
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"Cucinare è un atto di grande responsabilità: la qualità di quello che facciamo è garantita dal rispetto delle regole, che nella maggior parte dei casi sono dettate dal buonsenso. La cosa però più importante è lavorare con piacere e con cura. È questo che cambia in modo sostanziale la qualità del risultato. Meglio cucinare con pochi ingredienti che conosciamo bene piuttosto che usarne molti che non sappiamo trattare; meglio addirittura una pasta scotta ma cucinata con amore da una mamma per il figlio che una pasta perfettamente al dente ma preparata senza sentimento."
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