
Claude Palmero, per più di vent’anni, è stato l’amministratore dei beni del principe di Monaco e uno degli uomini più vicini al potere nel Principato. Poi, improvvisa, la caduta: una brusca estromissione, accuse giudiziarie e campagne mediatiche, a fare del servitore fedele un capro espiatorio.
In questo libro – insieme memoria, controinchiesta e testimonianza – Palmero si propone di mostrarci ciò che si nasconde dietro la scintillante vetrina che il piccolo Stato presenta al mondo. Il sistema è opaco, attraversato da investimenti immobiliari giganteschi, rivalità di corte, pressioni politiche e vendette personali; le relazioni tra affari e istituzioni e le dinamiche di fedeltà e tradimento, in una struttura ancora pressoché feudale, rendono facile ai potenti interessi privati stringere una morsa tentacolare sulla cosa pubblica.
Da intimo della famiglia regnante quale è stato, l’autore non cede alla tentazione scandalistica, ma descrive lucidamente una macchina complessa e carnivora, capace di rovesciare i ruoli di vittima e colpevole pur di proteggere sé stessa. Rompendo il silenzio su uno dei luoghi più ricchi, riservati e inaccessibili d’Europa, e mostrando ciò che il mito di Monaco preferisce tenere nascosto, il tentativo di Palmero è personale e politico insieme: difendere il proprio onore e restituire al Principato, che non ha alcuna intenzione di abbandonare, un’idea di legalità.
Collana: INCHIESTE
Numero di pagine: 320
Formato: Brossura fresata con alette
DATA: 2026-10-09
ISBN: 9791255823230
Prezzo: € 19.9