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  IL RICATTO DEI MERCATI
Difendere la democrazia, l'economia reale e il lavoro dall'assalto della finanza internazionale
Lidia Undiemi
Saggistica
Collana: Inchieste
Pagine: 272
Prezzo: € 16.00
In libreria da giovedì 16 ottobre 2014
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
«Non si può fare altrimenti. Ce lo chiedono i mercati»: è la formula dietro cui politici ed economisti si trincerano quando devono giustificare le misure draconiane che stanno mettendo in ginocchio l’Italia. Ma è davvero così? Quali gruppi e interessi concreti si celano dietro queste entità inafferrabili che esprimono la loro preoccupazione, avanzano richieste e, all’occorrenza, fanno cadere governi legittimamente eletti?
L’inchiesta di Lidia Undiemi risponde analizzando le fasi più significative della crisi dei debiti che dal 2011 attanaglia l’Eurozona e mettendo a nudo il disegno politico che soggiace al sistema di regole economiche e dispositivi di salvataggio presentati dai media come una panacea: consegnare le risorse produttive delle nazioni in difficoltà e i diritti sociali conquistati dalle generazioni precedenti nelle mani di una nuova autocrazia finanziaria. Ma l’analisi critica, per quanto doverosa, non basta. Ecco perché l’autrice propone una soluzione che, se accolta a livello internazionale, potrebbe contribuire ad arrestare questa folle corsa verso l’abisso.
 
 
 I GIUDIZI  
"Lidia Undiemi unisce alla passione civile la sua indubbia e riconosciuta competenza nel campo dell'economia e del diritto del lavoro."
Il Fatto Quotidiano
 
 
 UN BRANO  
"Mentre i mezzi di informazione continuano a parlare di una Unione Europea decisiva per la soluzione dei problemi dei singoli stati membri, nei palazzi del potere si lavora per far andare a regime un sistema di regole orientato a trasformare la finanza da potere di mercato a potere istituzionale, riducendo al minimo la rappresentanza popolare, che sembra essere vissuta, oggi, quasi come un'intrusione. Per tale ragione, l'opposizione fra europeisti e anti-europeisti è di¬ventata ormai sterile.
Quella che ci viene presentata come una battaglia fra istituzioni - più Europa e meno Stato, o viceversa - costituisce in realtà la resa dello Stato e della UE alle organizzazioni finanziarie internazionali, che detengono il governo politico della crisi anteponendo le proprie regolamentazioni interne, costruite ad hoc per garantire i grandi capitali, alle costituzioni nazionali e ai trattati europei fondamentali."
 
 
  L'AUTORE  
Lidia Undiemi