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  DIETA O NON DIETA
A cura di Giorgio Nardone e Elisa Valteroni
AA.VV.
Saggistica
Collana: Saggi di terapia breve
Pagine: 228
Prezzo: € 16.00
In libreria dal: 12 Giugno 2014
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
Nel V secolo a.C. Ippocrate raccomandava l’equilibrio nell’alimentazione e nell’attività fisica, sostenendo che la salute dipendesse soprattutto dal cibo: «Che il cibo sia la tua medicina, che la medicina sia il tuo cibo». Eppure solo oggi, oltre duemila anni dopo, pare che gli insegnamenti del padre della medicina comincino a essere presi davvero sul serio. Da decenni obesità e sovrappeso sono riconosciuti come vere e proprie pandemie delle opulente società occidentali. Assai più controverso, invece, è il dibattito sui rimedi, in particolare su quella che tutti considerano come la panacea universale dei problemi legati all’alimentazione: la famigerata «dieta».
Gli autori di questo libro propongono una visione innovativa che sostituisce le diete «miracolose» e l’ossessione per le calorie con un regime alimentare e, soprattutto, con uno stile di vita rispettosi del nostro metabolismo ed equilibrio psicologico. Pur con approcci differenti, i contributi di nutrizionisti, psicologi e terapeuti qui raccolti sono accomunati da una visione olistica dell’umano, mettendo al centro la strettissima relazione tra mente e soma: non è un caso che, accanto a obesità e sovrappeso, si stiano diffondendo in proporzioni sempre più preoccupanti disturbi psichici come bulimia, anoressia, vomiting ed exercising, altrettante conseguenze di un comportamento alimentare distorto e paradossale. Insomma, ogni volta che ci mettiamo a tavola o saliamo sulla bilancia, o quando ci infliggiamo estenuanti sedute in palestra per bruciare grassi e calorie, dovremmo semplicemente ricordarci che «siamo quello che mangiamo». Nel solo nel corpo, ma anche nella mente.
 
 
 UN BRANO  
"Il passaggio del ruolo dell'alimentazione da fonte di sostegno vitale a veicolo del benessere e della ricerca del piacere, non solo per pochi ma per le masse, ha trasformato completamente la relazione tra l'uomo e il nutrimento: da una parte il cibo è diventato un nemico o un pericoloso seduttore da cui difendersi, dall'altra la più formidabile forma di consolazione dalle frustrazioni quotidiane. Le diete sono diventate così uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi nelle realtà sociali caratterizzate da una grande disponibilità di cibo."  
 
  L'AUTORE  
AA.VV.