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  OSSESSIONI COMPULSIONI MANIE
Capirle e sconfiggerle in tempi brevi
Giorgio Nardone - Claudette Portelli
Saggistica
Collana: Saggi di terapia breve
Pagine: 198
Prezzo: € 15.00
In libreria da 18 April 2013
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
Fra le patologie della mente e del comportamento, il disturbo ossessivocompulsivo, DOC, è fra le più gravi e invalidanti. La vita del paziente perde progressivamente il proprio ritmo naturale e viene scandita dai rituali indotti dalla compulsione. Resistente alle terapie farmacologiche e alle psicoterapie tradizionali, il disturbo ossessivocompulsivo è una trappola micidiale che si serve proprio dei comuni meccanismi razionali per imbrigliare la mente: comportamenti e pensieri di per sé «sani», come l’attenzione per l’igiene personale o il controllo della realtà, vengono portati all’eccesso e trasformati in compulsioni irrefrenabili a mettere in atto rituali ossessivi e ripetitivi. La prigione in cui finisce per rinchiudersi la mente non ha nulla di assurdo, anzi: il DOC si struttura e si autoalimenta sulla base di presupposti logici stringenti che, condotti all’estremo, si convertono nell’assurdo e nell’illogico.
Il modello evoluto della terapia breve strategica proposto da Giorgio Nardone, forte ormai di venticinque anni di ricercaintervento sul campo, si propone come uno strumento estremamente efficace nel combattere il DOC, proprio perché in grado di bypassare i normali percorsi razionali e condurre all’autodistruzione la logica che imprigiona la mente. Fedele a questa linea, l’autore dedica ampio spazio alla concretezza della pratica clinica riportando numerosi casi di pazienti che hanno saputo spezzare le sbarre della paura e dell’ossessione affidandosi a stratagemmi terapeutici meticolosamente pianificati e perfezionati nel corso del tempo: «A fare le cose complicate siamo bravi tutti, a renderle semplici sono capaci solo pochi».
 
 
 UN BRANO  
"Essere attenti e meticolosi nello svolgimento di un compito è un pregio che ci rende rigorosi e affidabili; dover tornare su qualcosa che è stata ricontrollata più volte perché non sono sicuro di averla eseguita correttamente diventa un problema; sviluppare una compulsione irrefrenabile a ricontrollare più volte ciò che ho già controllato diventa una patologia."  
 
  GLI AUTORI  
Giorgio Nardone
Claudette Portelli