|
 |
|
|
GLI ERRORI DELLE DONNE (IN AMORE)
Giorgio Nardone
Saggistica
Collana: Saggi di terapia breve
Pagine: 160
Prezzo: € 12.00
In libreria
dal: 6 Maggio 2010
Libro disponibile

|
|
|
Molti credono ancora nel mito
secondo cui solo le donne possono
capire le donne. Niente di più sbagliato,
afferma l’autore di questo libro,
lo psicoterapeuta Giorgio Nardone.
In fatto di sentimenti, le donne riescono
a costruirsi «sublimi autoinganni»,
prigioniere delle dinamiche che loro
stesse hanno creato. Ciò non significa
che l’altra metà del cielo sia l’«anello
debole» della coppia, né che le vada
attribuita alcuna colpa del fallimento
amoroso: al contrario, la donna è il fulcro
del potere relazionale, ed è qui che
è possibile intervenire per ridefinire
un «copione» disfunzionale, una parte,
cioè, in cui rimaniamo intrappolati
nostro malgrado. Il maschio, per parte
sua, proprio perché «barbaro nei
sentimenti» può offrire uno sguardo
disincantato e obiettivo sull’universo
amoroso femminile.
La galleria di «tipi»
amorosi descritti qui da Nardone non ha
nulla di astratto o aridamente teorico,
ma è puntualmente accompagnata
da storie e casi reali: com’è nella
tradizione del problem solving strategico,
l’attenzione è rivolta soprattutto
all’«agire» e alla soluzione dei problemi.
In queste pagine il ricercatore
e lo psicoterapeuta lasciano il posto
all’uomo che ogni giorno intrattiene
relazioni con l’altro sesso, studiandone
sul campo le logiche interiori e cercando
di offrire loro gli strumenti per «guarire»
il proprio tormentato rapporto
con l’universo maschile.
|
|
"La maggioranza dei copioni delle donne in amore possono essere rappresentati da miti storici e letterari che fanno parte della cultura antropologica femminile. Alcuni hanno radici che affondano nelle tradizioni più antiche, mentre altri sono il frutto della moderna evoluzione del ruolo della donna nella società, nella famiglia e nella coppia. Le mie definizioni sono, perciò, in parte riprese dal linguaggio fiabesco e letterario, altre si rifanno a immagini del copione stesso.
L’intento di questa mia esposizione è quello di fornire alle donne una «conoscenza operativa » intesa come competenza non solo al «capire», ma soprattutto all’«agire», riguardo quelle trappole relazionali che sono così brave a costruire per poi finirvi prigioniere. Le formulazioni dei modelli ridondanti dell’agire femminile nelle relazioni con il partner saranno seguite dal racconto di una storia per consentire di calarsi nel vivo dell’esperienza della donna che agisce all’interno di tali copioni."
|
|
|