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LE SCOPERTE E LE INVENZIONI DELLA PSICOLOGIA
Un viaggio attraverso le ricerche più significative sull'uomo e il suo agire
Saulo Sirigatti - Cristina Stefanile - Giorgio Nardone
Saggistica
Collana: Saggi di terapia breve
Pagine: 224
Prezzo: € 14.50
In libreria
dal: 6 Novembre 2008
Libro disponibile

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La vitalità di una scienza non si misura
solo dalla capacità di scoprire, ma anche
di inventare: fare scienza non consiste
solo nell’osservare, isolare e definire
rigorosamente i fenomeni, aprendo
i confini di nuovi, impensati territori,
ma anche nell’"inventare" volta
per volta, territorio per territorio,
gli strumenti concettuali e operativi
più adeguati per muoversi al suo interno
e ricominciare così a osservare, isolare,
definire, sperimentare... Questa
definizione è tanto più importante
per la psicologia, che studia e opera
su un soggetto vivente e quindi in sé
mutevole, oltre che complesso, e con
il quale intrattiene ormai un dialogo
fitto e ricco di implicazioni.
Gli autori di questo libro
hanno scritto il loro diario di viaggio nel
pianeta della psicologia, ripercorrendo le scoperte
e le invenzioni più significative e
sorprendenti, spaziando dalla percezione
alle neuroscienze, dalle emozioni alle
dinamiche di massa, dagli aspetti legati
alla comunicazione fino alle trappole
che, ironicamente, talvolta è proprio
la psicologia a tendere a se stessa.
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"Il lettore immagini tre cultori di lungo corso del settore
che si incontrino in una serie di sedute su comodi lettini,
disposti in cerchio, e che si lascino andare
alle loro "libere associazioni". Una rievocazione, quindi,
di ciò che, nella loro prolungata esperienza clinica,
di ricerca e di insegnamento, risulta più vivido e coinvolgente.
Dalla registrazione del tutto, gli argomenti emersi
vengono raggruppati in aree tematiche, esposti in forma
narrativa accessibile e, nell’intenzione, di piacevole lettura.
A chi ha memorie felliniane, potrebbe ricordare una sorta
di amarcord della psicologia; a chi è più portato
verso la letteratura, può apparire un viaggio di proustiana
memoria. Per noi è stato un piacevole e quasi onirico viaggio
nelle nostre esperienze da studenti a ricercatori a docenti."
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