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UNA CERTA AMBIGUITA'
Romanzo matematico
Gaurav Suri - Hartosh Singh Bal
Traduzione di Alessandro Peroni
Narrativa
Collana: Romanzi
Pagine: 368
Prezzo: € 16.80
In libreria
dal: 9 Ottobre 2008
Libro disponibile

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A diciotto anni Ravi Kapoor lascia l’India
per l’Università di Stanford, con ben poche
idee sul proprio futuro e un vivo ricordo
di un’infanzia segnata dal profondo legame
con il nonno, matematico di fama, capace
di trasmettere al nipote il suo stesso
entusiasmo per la materia. Iscrittosi
a Economia con scarsa convinzione,
è grazie a un incontro fortuito che si ritrova
a frequentare un corso di matematica
incentrato sul concetto di «infinito».
Ed ecco rispuntare, in una citazione
bibliografica in apparenza insignificante,
il nome del nonno, che diversi decenni
prima si è confrontato con gli stessi
dilemmi filosofici e matematici, finendo
addirittura in prigione con l’accusa
di blasfemia.
Scorrendo le trascrizioni
dell’interrogatorio tra una lezione e l’altra,
Ravi impara a conoscere una persona
decisamente diversa dai suoi ricordi:
in un dialogo serrato e leale con il giudice
che lo interroga, da difensore appassionato
della certezza matematica: in faccia
alla superstizione religiosa dell’America
puritana e bigotta, il nonno cadrà in
una profonda crisi intellettuale di fronte
al venir meno della chiave di volta non solo
del suo pensiero, ma più in generale
della certezza umana: la geometria euclidea.
Ripercorrendo
insieme al nonno vittorie e sconfitte
del genio matematico, Ravi ne uscirà
profondamente cambiato e pronto
a rimettere in discussione tutte le scelte
fondamentali della propria vita, per arrivare
finalmente a ritrovarsi uomo.
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"La ricerca di certezza è forse la sfida più intensa e costante
per l’umanità, sia nella matematica sia nella vita...
Un romanzo brillante e originale."
New Scientist
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"«Cos’altro ti piace, a parte il jazz?» mi chiese.
La verità era che non mi piaceva niente in particolare.
«Una volta amavo la matematica»
fu la risposta che invece mi uscì di bocca.
«Una volta?» domandò Nico.
Lo chiese con tanta delicatezza e curiosità benevola
che non potei evitare di dirgli la verità.
«Mio nonno sapeva rendere la matematica divertente
e appassionante. Non ho mai più trovato nessun altro
capace di entusiasmarmi come faceva lui».
Nico sorrise. «Questa è una sfida!» Scoppiò in una risata."
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