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  I FIORI DI AL QAIDA
Giuseppe Caruso
Narrativa
Collana: Romanzi
Pagine: 352
Prezzo: € 14.80
In libreria da giovedì 29 marzo 2007
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
Con il suo camion, in una nebbiosa mattina milanese, un tunisino travolge e uccide un bambino italiano che sta andando a scuola in bicicletta. Il guidatore non è colpevole, ma per la stampa e la televisione non è importante: un nuovo mostro è pronto per la cronaca. Amin invece è figlio di una italiana e di un egiziano, e si sente lacerato tra due culture che sotto molti punti di vista non hanno nulla in comune ma che sempre più devono imparare a vivere insieme, a intrecciarsi, a tollerarsi, accogliersi. Ma lui non ce la fa, la rabbia che lo abita è troppo forte e lo costringe a lottare per affermare una sola di queste identità.
Mara è un’ispettrice della Digos che lavora con passione a una pista s u una cellula di Al Qaida. E ci sono i giornalisti che guidano nel bene e nel male l’opinione pubblica; i magistrati, che tengono i fili del potere; gli ispettori che cercano di dipanare le reti delle storie; e poi semplicemente le persone con i loro dolori e i loro sentimenti...
 
 
 I GIUDIZI  
"Una civiltà si suicida quando non è più capace di distinguere la vita dalla morte. I fiori non sono che una parola, forse un codice. E non riescono più a crescere all'ombra degli antichi cimiteri o accanto all'albero della vita; perché la paura li ha invasi. Tutto questo nella trama di un romanzo sconvolgente."
Khaled Fouad Allam
 
 
 UN BRANO  
"Yassine gli aveva spiegato come il fatto di essere costretti a vivere in Italia, ad accettare quella sorta di carità in una ricca nazione occidentale, non dovesse per forza significare l’abbandono della propria identità. «Anzi, la deve rafforzare. Non dobbiamo vergognarci di quello che siamo, ma andarne fieri. Soprattutto quando ci attaccano, quando pensano di poterci trattare come bestie inferiori. È in quel momento che dobbiamo ricordarci da dove veniamo e chi siamo». E Amin, grazie a quelle parole, aveva visto la luce. Improvvisamente gli era apparsa davanti una prospettiva diversa di vita."  
 
  L'AUTORE  
Giuseppe Caruso