|
 |
|
|
AGLIO E ZAFFIRI
Vita segreta di una gastronoma mascherata
Ruth Reichl
Pagine: 368
Prezzo: € 14.50
In libreria
dal: 19 Maggio 2005
Libro disponibile
|
|
|
Un bel giorno a Ruth Reichl propongono di diventare il critico gastronomico del New York Times.
La sua missione sarà visitare
e giudicare i ristoranti della sua città. Con riluttanza Ruth accetta,
ben sapendo che a New York c'è
la più alta concentrazione
di ristoranti di tutta l'America
e che il New York Times è la testata
più importante, la crème
del giornalismo.
E poiché la sua foto circola già
in tutti i migliori locali, per svolgere nel modo più obiettivo possibile
il suo lavoro Ruth escogita
una soluzione semplice ed efficace: vestire i panni del cliente "qualunque".
Un giorno bionda
fatale, il giorno dopo intellettuale
"alternativa", poi signora modesta e quasi "invisibile", quindi donna in carriera. Così travestita scopre
che ai clienti "qualunque" le tavole più costose e raffinate riservano tante brutte sorprese... Non solo: i personaggi dei suoi travestimenti finiranno con l'influenzare
i suoi giudizi e l'aiuteranno anche a capire qualcosa di più e di diverso su se stessa. Un libro sui piaceri della cucina, da gustare
come il più sfrenato romanzo
d'amore, insaporito da meravigliose ricette (tutte da provare), impreziosito da recensioni taglienti e piene di verve, condito con tanto umorismo.
|
|
"Ironico e graffiante, il grande piacere della buona cucina.
Allan Bay
|
|
|
"... mi ero resa conto che tutti recitiamo quando andiamo fuori a cena. Ogni ristorante è un teatro, e quelli famosi ci spingono a immaginare noi stessi ricchi e potenti, circondati da stuoli di camerieri dediti soltanto a garantirci felicità e piatti sublimi.
Ma anche quelli più modesti offrono l’opportunità di trasformarsi in qualcun altro, almeno per pochi istanti. I ristoranti ci liberano dalla realtà quotidiana, fa parte dell’incantesimo. Varcata la porta d’ingresso si entra in un territorio neutrale dove si è liberi di essere chiunque si scelga di essere per la durata del pranzo."
|
|
|