Home Page
Casa editrice
Novità
Catalogo
Autori
Collane e Generi
Appuntamenti
Trailer
Foreign Rights
Contatti


newsletter

 



  Vai al sito www.illibraio.it   
  CHI HA PAURA DELLA CINA
La migliore occasione per l'Italia
Francesco Sisci
Saggistica
Pagine: 272
Prezzo: € 13.50
In libreria dal: 14 Settembre 2006
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
L’originalità e la forza di questo libro risiedono in primo luogo nel fatto che il suo autore non è semplicemente il corrispondente della Stampa a Pechino, ma uno studioso che vive in Cina da oltre vent’anni, accreditato tanto in Oriente quanto in Europa e negli Stati Uniti come uno dei più autorevoli osservatori della realtà cinese; in secondo luogo, il fatto che è un libro chiaramente schierato, sostenuto da una tesi precisa: la Cina è il mondo che cambia, e chiudere gli occhi e i confini a questo cambiamento equivarrebbe a un suicidio. Ancora di più: la Cina potrebbe essere, per il nostro Paese e per le sue forze più vitali e innovative, la migliore delle occasioni per riprendere a guardare al di là dei confini degli interessi particolari e oltre un futuro che ormai siamo purtroppo abituati a pensare solo in termini di legislature.
Il gigante misterioso che dopo centinaia di anni di isolamento si apre, pieno di contraddizioni, è in realtà lo specchio di una storia che già conosciamo e contemporaneamente, per noi come per tutto l’Occidente, la sfida di ripensare la storia. Cercare delle sinergie, e guardare alla Cina per cambiare le cose - qui e ora: il binomio Italia/Cina può iniziare a suonare come una promessa.
 
 
 I GIUDIZI  
"La Cina è uno stimolo irresistibile, in grado di suggerire cambiamenti di prospettiva e di far cadere gabbie concettuali. La Cina, come sostiene Sisci, può diventare una sfida in generale, anche al di là di se stessa: e l’autore lo dimostra in queste pagine alternando lo sguardo di chi osserva l’economia con gli occhi dello studioso di cultura cinese, e alla politica con la concretezza di chi vivein quel Paese da prima del grande cambiamento degli ultimi anni."
dalla Prefazione di Luca Cordero di Montezemolo
 
 
 UN BRANO  
"Tra i grandi paesi occidentali l'Italia, che è stata la culla della civiltà occidentale moderna, appare il meno preparato ad affrontare il 'secolo cinese'. Peraltro, Cina o non Cina, l’Italia ha comunque bisogno di cambiare. Certo, senza la Cina avrebbe forse potuto traccheggiare nella sua deriva ancora a lungo. Ma adesso non c’è più tempo: o cambia, o muore. Né si può pensare che rinchiudersi, imporre barriere doganali, sottrarsi alla globalizzazione cambierebbe le cose: anzi, nel lungo periodo le peggiorerebbe. Bisogna invece immaginare un’Italia nuova, che sopravviva al nuovo secolo.
Questo libro vuole fornire alcuni elementi di conoscenza vera — perché di notizie finte ne circolano a frotte — sulla Cina, e alcuni spunti per una riforma del nostro Paese. Sono obiettivi certamente molto ambiziosi, ma esigui se commisurati all’entità di ciò che sta accadendo e ai rischi che stiamo correndo."
 
 
  L'AUTORE  
Francesco Sisci