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  IO NON COMPRO
Un anno senza acquisti
Judith Levine
Saggistica
Pagine: 256
Prezzo: € 14.00
In libreria dal: 11 Maggio 2006
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
A Judith Levine l’idea viene durante il periodo delle vacanze natalizie. Ha prosciugato la Visa e sta inaugurando una nuova carta di credito con gli ultimi acquisti, arranca per strada appesantita dai sacchetti dello shopping. È a quel punto che annuncia silenziosamente la sua obiezione di coscienza: Io non compro! Judith e il suo compagno Paul trascorreranno un anno senza acquistare null’altro che cibo e medicinali. Niente libri, dvd, cinema, niente nuove tecnologie, niente viaggi. “Lavora e spendi”: questo il circolo vizioso in cui l’autrice ci vede intrappolati. Invece di ricercare una nuova qualità della vita, si preferisce inseguire un modello di benessere che fa apparire necessarie una quantità di cose che non lo sono.
Perché compriamo? E soprattutto: cosa compriamo? L’esperienza di Judith Levine ci offre delle risposte che suonano come altrettante accuse e sfide al consumismo, o forse di più, alla Cultura Occidentale. Se il mercato è ciò che rende liberi, allora la scelta del consumatore è democrazia. Un assunto che Paul e Judith non condividono e cercano di confutare. Ne è testimonianza questo diario appassionato, sofferto, ironico e a tratti polemico. Non usciranno vincitori da questa esperienza, ma certamente consumatori più consapevoli, il che, di questi tempi, non è poco.
 
 
 UN BRANO  
"Facciamo promesse solenni. A partire dal primo gennaio 2004, io e Paul acquisteremo solo il necessario per il sostentamento, per la salute e per il lavoro... Non lo faccio solo per risparmiare, tuttavia sarei felice se succedesse. Non canterò le lodi della vita semplice e non dispenserò consigli su come viverla... Da un punto di vista materiale sopravviveremo. Non è certo quello che mi preoccupa. Ma mi chiedo se sia possibile che una persona continui ad avere una vita sociale, comunitaria o famigliare, un lavoro, relazioni culturali, un’identità, persino un sé al di fuori del regno delle esperienze e delle cose acquistate? È possibile sottrarsi al mercato?"  
 
  L'AUTORE  
Judith Levine