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PARLIAMO D`ALTRO
Pagine scelte di un diario privato
Aldo Buzzi
Narrativa
Pagine: 48
Prezzo: € 6.00
In libreria
dal: 27 Aprile 2006
Libro disponibile

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Leggere Buzzi è sempre un viaggio nel retrobottega delle parole e delle idee, dove la loro vitalità e il loro assurdo vengono abilissimamente fatti deflagrare. Basta una metafora arguta a miniaturizzare una storia; e si sorride, ci si sorprende, si pensa, si divaga, si ride di cuore. Anche per questo libro è così. Il lettore vedrà comparire improvvisi conigli che, con un orecchio diritto e l’altro piegato in giù, assomigliano a Maurice Chevalier. Imparerà diverse bizzarrie: che tra gli antenati dell’autore c’è una Trattoria Buzzi, che esiste una pasta detta "tempesta" e adatta per il brodo ristretto. E concorderà che quando un barbiere dalla forbice leggera come una musica tocca il tasto della malinconia ricordando che i capelli crescono anche dopo la morte, è sicuramente meglio parlare d’altro: perché non di un bel piatto di tagliatelle al burro e tartufi?
Giuseppe Conte
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"Buzzi è un amico del cuore e della mente."
Giuseppe Pontiggia
"Sembrano piccoli, i libri di Buzzi, ma a conti fatti ci sono dentro un sacco di cose..."
Paolo Mauri
"Giunto alla soglia della novantina, Aldo Buzzi è forse oggi l'unico vero giovane scrittore italiano."
Roberto Barbolini
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Dissi «Cavolo!» improvvisamente a alta voce.
Mi ricordai quando avevo detto «cavolo» parlando alla bella farmacista del paese, e subito avevo aggiunto: «Cavolo è una parola che, per non involgarire la conversazione, si usa invece di un’altra meno innocua».
«Lo so» aveva detto lei, sorridendo gentilmente, «invece di accipicchia».
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