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  NEGOZIANDO CON LE OMBRE
L'arte della scrittura secondo Margaret Atwood
Margaret Atwood
Traduzione di Birattari M. - Cravero R.
Saggistica
Collana: Fuori Collana
Pagine: 208
Prezzo: € 13.50
In libreria dal: 11 Ottobre 2002
Libro  disponibile

   
 
 IL LIBRO  
Orientamento, Duplicità, Dedizione, Tentazione, Comunione, Discesa: sono questi gli intriganti titoli delle sei lezioni tenute a Cambridge da Margaret Atwood sull’arte della scrittura, e da lei qui trascritte e raccolte. Dopo trent’anni dedicati alla narrativa e alla poesia, Margaret Atwood affronta le principali questioni che stanno al cuore del suo lavoro: che cos’è uno scrittore, e come lo si diventa; lo sdoppiamento alla Jekyll e Hyde che caratterizza chi scrive; il delicato equilibrio fra responsabilità sociale e integrità artistica; l’eterno triangolo scrittore-libro-lettore; la scrittura come discesa agli inferi, per rinegoziare il nostro rapporto con la morte.
Leggendo queste lezioni si resta incantati dalla genialità delle tesi proposte, dalla sorprendente varietà dei riferimenti citati – che indicano nuovi percorsi anche al lettore più navigato –, dal tono colloquiale e spesso ferocemente ironico dell’autrice. Un testo che si inserisce di prepotenza nella tradizione novecentesca dei classici scritti sulla letteratura di Nabokov, Auden, Valéry, Bachmann, Calvino. E per di più, un’occasione unica per conoscere una delle massime voci della letteratura moderna.
 
 
 I GIUDIZI  
"Un testo essenziale per chiunque nutra il benché minimo interesse per la scrittura e per la sua gemella muta, la lettura."
Evening Standard

"È un piacere leggere questi saggi: sono colti, colloquiali, illuminati da un umorismo scintillante."
Daily Telegraph

"Una discussione spiritosa, documentata e corroborante sulla scrittura, con molte digressioni di carattere aneddotico, critico, autobiografico e storico."
Sunday Telegraph
 
 
 UN BRANO  
PERCHE' SI SCRIVE?

"Per registrare il mondo così com’è. Per fissare il passato prima che tutto sia dimenticato. Per dissotterrare il passato perché è stato dimenticato. Per soddisfare il mio desiderio di vendetta... Per fare marameo alla Morte. Per fare soldi, così che i miei figli potessero avere le scarpe. Per fare soldi, così da poter deridere coloro che prima deridevano me. Per farla vedere ai bastardi. Perché creare è umano. Perché creare è divino. Perché non sopportavo l’idea di avere un lavoro...
Per giustificare i miei fallimenti scolastici. Per giustificare la mia visione di me e della mia vita, perché non potevo essere «uno scrittore» a meno che non mi mettessi a scrivere. Per far credere che fossi una persona più interessante di quanto fossi in realtà... Per fare un dispetto ai miei genitori. Per inventare una storia affascinante. Per divertire e compiacere i lettori. Per divertire e compiacere me stessa. Per passare il tempo, anche se sarebbe passato comunque."
 
 
  L'AUTORE  
Margaret Atwood